... La collaboration è un processo ricorsivo dove due o più persone o organizzazioni, lavorano insieme per centrare gli stessi obiettivi.
Le piattaforme informatiche collaborative supportano le comunicazioni sia sincrone che asincrone tra diversi dispositivi e diversi canali e offrono set di componenti e servizi software atti a mettere in correlazione gli individui tra di loro e le informazioni necessarie per raggiungere gli obiettivi aziendali. Webbare sceglie IBM quale partner tecnologico, abbracciando in toto la suite collaborativa per eccellenza del brand IBM Lotus (Lotus Notes/Domino, Lotus Sametime, Lotus Traveler, Lotus Quickr, IBM Connection, WebSphere Portal).
Gli elementi software di una piattaforma collaborativa sono:
- sistemi di posta aziendali
- calendar & scheduling
- contatti

- sincronizzazione files centralizzata
- gestione idee e notizie in blog e wiki aziendali
- gestione task
- ricerche full-text
- awarness (gestione presenza)

- istant messaging (chat)
- web conferencing
- application / desktop sharing
- voce, audio e video conference
- social software

Da dove nasce la collaboration

Il termine groupware (dall'inglese group - gruppo, ware - suffisso di software e hardware) o software collaborativo si riferisce alle tecnologie (in genere basate su computer) pensate per facilitare e rendere più efficace il lavoro cooperativo da parte di gruppi di persone.
Con l’affermarsi del fenomeno della globalizzazione si è diffuso sempre più l’uso del groupware anche da parte delle aziende,

che devono porre in campo tutte le strategie possibili per resistere ed affrontare una competitività dalla forte connotazione “globale”. Le tecnologie del groupware consentono di affrontare problematiche diverse in maniera specifica, determinando l’implementazione della reingegnerizzazione organizzativa delle aziende. L’introduzione del Groupware all’interno delle organizzazioni offre vari vantaggi quali ad esempio quello di pianificare adeguati percorsi formativi; tuttavia, è bene

tenere presente che occorre individuare in prima istanza il problema che si intende affrontare, coinvolgendo i vertici dell’azienda e formandoli adeguatamente in merito al corretto utilizzo del software, dal momento che l’adozione incondizionata del groupware non può garantire un’efficienza societaria. Il groupware o workgroup assieme al GED (gestione dei documenti) e al workflow rappresenta una tecnica di gruppo per la gestione collettiva dell’informazione, consentendo agevolmente di realizzare la condivisione di documenti, i piani di classificazione, nonché le diverse modalità di indicizzazione.