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	<title>user privacy Archivi - Webbare</title>
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		<title>Apple richiederà agli sviluppatori di spiegare l&#8217;utilizzo delle API</title>
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		<pubDate>Wed, 02 Aug 2023 12:21:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://www.webbare.it/2023-08-apple-api/">Apple richiederà agli sviluppatori di spiegare l&#8217;utilizzo delle API</a> proviene da <a href="https://www.webbare.it">Webbare</a>.</p>
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				<p>Nel tentativo di rafforzare la <strong>privacy</strong> degli utenti e di ridurre le impronte digitali, Apple ha annunciato che gli sviluppatori dovranno presto fornire spiegazioni dettagliate sull&#8217;uso di determinate API da parte delle loro applicazioni prima di sottoporle all&#8217;App Store.</p>
<p>Le <strong>API</strong> in questione sono ora classificate come &#8220;API a motivazione obbligatoria&#8221;, il che significa che gli sviluppatori dovranno spiegare lo scopo di queste API nelle loro app quando le sottoporranno alla revisione. Attualmente sono circa 30 le API a cui si applica la nuova regola.</p>
<p>La mossa rientra negli sforzi continui di <strong>Apple</strong> per migliorare la privacy degli utenti e garantire che le app siano conformi alle linee guida dell&#8217;azienda.</p>
<p>Secondo le informazioni fornite sul sito web Apple Developer, a partire dal rilascio al pubblico di iOS 17, tvOS 17, watchOS 10 e macOS Sonoma, gli sviluppatori riceveranno notifiche relative alla necessità di presentare una spiegazione per l&#8217;uso delle API con motivo obbligatorio.</p>
<p>Entro la <strong>primavera del 2024</strong>, le app che utilizzano queste API senza un motivo valido saranno respinte.</p>
<p>Apple ha dichiarato: <em>&#8220;Per evitare l&#8217;uso improprio di alcune API che possono essere utilizzate per raccogliere dati sui dispositivi degli utenti attraverso le impronte digitali, dovrete dichiarare le ragioni dell&#8217;utilizzo di queste API nel manifesto sulla privacy della vostra app. Questo aiuterà a garantire che le app utilizzino queste API solo per lo scopo previsto&#8221;.</em></p>
<p>Sebbene l&#8217;iniziativa abbia buone intenzioni e si concentri sulla salvaguardia della privacy degli utenti, alcuni sviluppatori hanno espresso preoccupazione per il potenziale aumento dei tassi di rifiuto delle app.</p>
<p>UserDefaults, un&#8217;API comunemente utilizzata per la memorizzazione delle preferenze degli utenti, rientra nella categoria delle &#8220;API a motivazione obbligatoria&#8221;, il che fa temere che le app vengano rifiutate a causa di una svista nel fornire una spiegazione per l&#8217;utilizzo di questa funzionalità di base.</p>
<p>Gli sviluppatori, tuttavia, potranno ricorrere in caso di rifiuto. Apple consentirà loro di appellarsi a un rifiuto e di presentare una richiesta di approvazione nei casi non coperti dalle linee guida esistenti. Ulteriori dettagli sulla procedura di ricorso sono disponibili sul sito web Apple Developer.</p>
<p>I sostenitori della privacy hanno generalmente accolto con favore la mossa, considerandola un passo nella giusta direzione per limitare il tracciamento intrusivo e proteggere i dati degli utenti. Ciononostante, permangono preoccupazioni circa le potenziali difficoltà nell&#8217;implementazione efficace di questo nuovo requisito, in quanto gli sviluppatori potrebbero trovare relativamente facile fornire giustificazioni generiche per l&#8217;utilizzo di API come UserDefaults.</p>
<p>Apple ha sempre sottolineato il suo impegno a salvaguardare la privacy degli utenti e queste nuove misure rafforzano la sua dedizione a questa causa. Tuttavia, gli sviluppatori dovranno adattarsi al processo di revisione sempre più rigoroso ed essere meticolosi nel fornire motivazioni esplicite per l&#8217;utilizzo di determinate API per evitare inutili rifiuti di app.</p>

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