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Play Store è pronto a integrare le FAQ generate dall'intelligenza artificiale

Sembra che Google si stia preparando a incorporare ancora di più le sue capacità di intelligenza artificiale nel Play Store.

TheSpAndroid, nel suo approfondimento sulla versione 38.4.12 del Play Store, si è imbattuto in stringhe che alludono a una nuova funzione AI che prevede la generazione di domande frequenti (FAQ) per le app degli sviluppatori.

Le stringhe scoperte indicano l’intenzione di Google di introdurre sezioni FAQ generate dall’intelligenza artificiale nella pagina dei dettagli di “App e giochi”. Una stringa degna di nota del teardown dell’APK suggerisce che gli utenti possono aspettarsi “Risposte alle domande più frequenti da parte di Google AI”. Ciò implica una potenziale espansione della tecnologia AI precedentemente impiegata in Bard, il grande modello linguistico di Google.

Altre stringhe scoperte durante l’indagine includono “Risposte alle domande frequenti“, “Domande frequenti sulle app” e “Domande frequenti sui giochi”. Tuttavia, l’aspetto preciso di queste FAQ alimentate dall’intelligenza artificiale all’interno dell’app rimane poco chiaro.

In particolare, SpAndroid segnala che due stringhe attivate relative a questa funzione non presentano attualmente alcuna funzionalità, indicando che Google potrebbe essere nelle prime fasi di sviluppo, lasciando spazio a ulteriori rivelazioni nei prossimi aggiornamenti del Play Store.

Contemporaneamente è in fase di sviluppo la nuova app di Google “Cubes“, che ha recentemente ricevuto attenzione attraverso l’aggiornamento del Play Store. Questa app è stata progettata per fungere da hub di scoperta delle app, consentendo agli utenti di personalizzare le categorie delle app per un’esperienza più mirata.

Contemporaneamente è in fase di sviluppo la nuova app “Cubes” di Google, che ha recentemente ricevuto attenzione attraverso l’aggiornamento del Play Store. Questa app è stata progettata per fungere da hub di scoperta delle app, consentendo agli utenti di personalizzare le categorie delle app per un’esperienza più mirata.

Per migliorare la qualità delle app disponibili sul Play Store, Google ha inasprito le regole per gli sviluppatori. Gli sviluppatori sono ora tenuti a condurre test con un minimo di 20 persone per due settimane prima di pubblicare ufficialmente le loro app. Questa misura mira a ridurre la prevalenza di app di “bassa qualità” che gli utenti possono incontrare.

In prospettiva, Google prevede di introdurre i badge delle app ufficiali del governo sul Play Store nel 2024, per aggiungere un ulteriore livello di credibilità alle applicazioni in evidenza.

Mentre Google continua a innovare e perfezionare le offerte del Play Store, gli utenti possono aspettarsi un’esperienza più fluida e curata, con un maggior numero di funzionalità basate sull’intelligenza artificiale.

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